Il Pizzo San Michele da Calvanico

26.3.2011: escursione sui Monti Picentini con ascesa al Pizzo San Michele, dal Casone De Fazio di Calvanico.

Breve escursione per raggiungere l’estrema propaggine occidentale dei Picentini. L’obiettivo iniziale era di salire al Pizzo San Michele e continuare per il Tuppo dell’Uovo fino al monte Mai, oppure salire solo in vetta con partenza da Calvanico: sia gli impegni improvvisi del pomeriggio che il meteo avverso hanno fatto in modo che la camminata si risolvesse in una semplice ascesa e discesa con partenza dal Casone De Fazio, a quota 1120. Qui si arriva comodamente in auto ma è possibile arrivare anche a piedi, direttamente da Capo Calvanico, attraverso i sentieri 115 e 115A, con un raddoppio del dislivello in ascesa e l’attraversamento di un bellissimo castagneto.

Il sentiero 115, che dal Casone De Fazio prosegue per la cresta di Serrapiana e la vetta, è ben curato e segnato e passa per il castagneto e quindi un bosco di faggi, solo l’ultimissimo tratto è completamente scoperto. L’ascesa è breve e ripida, con una pendenza praticamente costante, senza pause se non per le numerose stazioni votive e gli altarini, testimonianza del culto micaelico: infatti in cima c’è il santuario dedicato a San Michele Arcangelo, patrono di Calvanico, aperto e visitabile solo in occasioni delle funzioni religiose; accanto alla chiesa c’è un rifugio sempre aperto, per escursionisti e devoti, con tavolo, panche e camino. In un altro locale, chiuso, c’è una cucina e occorre chiederne le chiavi presso il comune di Calvanico.

In quest’occasione purtroppo il meteo non è stato dalla nostra parte e le nuvole hanno nascosto gran parte del panorama: data la posizione il Pizzo è letteralmente circondato dai più importanti rilievi della Campania ed è possibile “toccare con mano” il Terminio, i Lattari, il Vesuvio, il Partenio e, nelle belle giornate, lo sguardo arriva fino al Cilento e al Matese.

Il Pizzo San Michele si raggiunge anche da Solofra, attraverso il sentiero 117, anch’esso relativamente breve ma adatto a escursionisti esperti, così come il sentiero 116 che percorre l’intera cresta fino al Tuppo dell’Uovo e il monte Mai. In inverno sono difficilmente praticabili per via della neve e del ghiaccio.

Casone De Fazio (1120) – Serrapiana (1250) – Pizzo San Michele (1567), e ritorno

clic sul libro di vetta per accedere alla galleria fotografica

4 Responses

  1. luca says:

    Siccome frequento gli scout volevo saper e se si poteva pernottare solo con le tende oppure c’è anche un rifugio e se c’è una sorgente d’acqua. E anche se si possono ascoltare messe già sul pizzo o si deve scendere a villa o a calvanico

    • massimo says:

      Sul pizzo c’è un rifugio con un locale di emergenza sempre aperto (tavolaccio e camino), la sorgente più vucina è giù al casone de fazio, la messa credo la dicano solo in occasione delle festività dedicate a san michele.

  2. BIAGIO ABIGNANO says:

    CIAO SONO UN ATERRANESE IN AUSTRALIA DA 55 ANNI CONOSCO BENE IL PIZZO SAN MICHELE E QUESTA NON E UNA RISPOSTA MA UNA DOMANDA SICCOME LA RAI OGNI DOMENICA SERA CI TRSMETTE LA SANTA MESSA VORREI SAPERE SE E POSSIBILE DAL PIZZO SAN MICHELE CHE COSI NOI DEVOTI LONTANI POTREBBE CONFORTARCI NELLA NOSTRA ETA AVANZATA NON AVENDO PIU SPERANZE DI TORNARCI VI SALUTO E VI ABBRACCIO CARAMENTE PER PIACERE RISPONDETEMI

Lascia un commento


*

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "OK" permetti il loro utilizzo.

Chiudi