Da Sambuco di Ravello (quasi) al Cerreto

27.2.2011: domenica trascorsa sui monti Lattari in compagnia dei Lerka Minerka.

Seguiamo il lungo e impegnativo circuito del Sambuco, già affrontato a gennaio. Solita partenza dalla valle del Sambuco con il meteo che promette bene: dopo un sabato decisamente freddo oggi alle 10 ci sono ben 12 gradi e un sole che sembra voler anticipare la primavera… In realtà dopo le prime 2-3 ore di cammino il cielo inizia ad annuvolarsi e, salendo di quota,  la temperatura cala vertiginosamente. Il sentiero che passa per il Mandrino, Montalto, il Castello fino al Passo è sempre bello, un susseguirsi di saliscendi con panorami che si alternano sulla valle del Sambuco e su quella di Tramonti. Dal Passo iniziamo la salita costante verso il monte Cerreto e, dopo oltre quattro ore dalla partenza, arriviamo alla base della Vena Secata: da lì alla cima occorrono ancora 50 minuti di cammino per gli ultimi 250m di salita in circa due km. Data l’ora tarda, la fame e la stanchezza di molti, la tabella di marcia ormai sforata e la nebbia fitta che ricopre la montagna, decidiamo di interrompere l’ascensione e di preparare il pranzo che avverrà in perfetto stile LM.

Dopo un bel po’ di tempo, ormai riposati e apaciquarati, riprendiamo la comoda via del ritorno tutta in discesa fino a San Martino, una delle frazioni alte di Ravello.

Sambuco (350) – Mandrino (447) – il Passo (695) – Pendici della Vena Secata (1068) – Caramone (600) – S. Martino (463)

clic sul tronco per accedere alla galleria di immagini

One Response

  1. raimondo says:

    salve mi sembra di aver capito che c’e un punto della bretella 15 dove e’ possibile passare sulla bretella 15d.
    veramente l’ho sempre sospettato vusta la vicinanza di questi due sentieri in un punto ma mi servirebbero le coordinate di questo punto o almeno informazioni precise su questa località in modo da non fare un viaggio inutile salendo per la bretella 15 se poi non trovo questo incrocio se non e’ chiaramente ed inequivocabilmente visibile
    grazie

Lascia un commento


*