Una camminata insolita sui Lattari

8.2.2015: dopo due settimane di freddo, pioggia e neve non si poteva non salire in montagna per godere dello spettacolare manto invernale che nel frattempo aveva avvolto i monti Lattari.

Variazioni sul tema di un percorso superclassico: dal traforo di Agerola al rifugio di Santa Maria ai Monti passando per il Vrecciaro, lambendo il Megano e il monte Candelitto, il Ceraso e l’Alta Valle delle Ferriere.

E’ stata un’occasione straordinaria dal momento che il manto bianco ha assunto spessori considerevoli per montagne situate a davvero pochi km dal mare, fino a tre palmi di altezza (circa 70 cm) nei pressi del Candelitto a neanche 1200m di quota; è stata una faticaccia e per la prima volta in un’escursione sui Lattari abbiamo rimpianto l’assenza delle ciaspole!

 clic sul nevone per la galleria fotografica

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Traforo (705) – Colle S.Angelo – Imbarrata – Monte Rotondo – Vrecciaro – Megano – Monte Candelitto  (1179) – rif. Santa Maria ai Monti – Piano del Ceraso – Monte Rotondo – Imbarrata – Colle S. Angelo – Traforo (705)

 

 

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